Integratori alimentari: 3 mld nel 2018 con gli shop in shop (Federsalus)

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Le periodiche analisi di mercato di FederSalus (Associazione nazionale produttori e distributori di prodotti IMG_9514salutistici) rivelano una crescita degli integratori alimentari in tutti i canali: mass market, farmacia e corner del comparto integratori alimentari. Secondo l’Associazione nell’anno mobile terminante a Marzo del 2018 il mercato complessivo degli integratori alimentari ha realizzato un valore per 3 miliardi di euro che in termini di vendite a volume corrisponde a 219 milioni confezioni distribuite. Rispetto all’anno precedente l’incremento registrato a valore è del 5,2%, una dimostrazione di stabilità secondo l’associazione, che conferma la preponderanza della farmacia quale canale distributivo in grado di assorbire circa l’81% del consumi in volume per una quota di vendita a valore del 91,5%. La restante parte del business è da attribuire al secondo canale di vendita rappresentato dagli ipermercati e dai supermercati che, insieme, hanno realizzato un incremento del 6,2% a valore e del 5% in volume anhe grazie ai corner posizionati al loro interno. È bene rilevare che la statistica non specifica le performance nei canali delle grandi superfici specializzate (GSS) ne nel retail tradizionale specializzato.

I corner che performano
Nel contesto distributivo appena descritto per quanto riguarda il canale gdo appena descritto, di buona importanza in termini di performance in volume è il contributo garantito dai corner posizionati all’interno di ipermercati e supermercati swisse 3con un trend a valore del 14,2% in ossequio a un incremento del 12% in volume. A prescindere dal canale di vendita è di 13,87 euro il prezzo medio al pubblico, in rialzo dell’1,4% rispetto all’anno precedente. Prezzo medio che oscilla dai 5,28 euro nel mass market (+1,1% rispetto all’anno precedente) e di 15,73 euro nel canale farmacie (+1,7% rispetto al marzo 2017). Registrato anche il prezzo medio dei corner pharma, 13,28 euro, con un aumento del 2% rispetto all’anno che terminante nel marzo del 2017.

Il primo trimestre del 2018
A esclusione del mese di marzo che registra leggere flessioni nelle performance -1,1% in valore e -2,6 in volume, il primo trimestre di quest’anno rivela risultati positivi con incrementi a valore del 4,6% e in volume del 2,9 (vedi tabella). Sembra che il calo, benché generalizzato sia da attribuire al canale farmacie e in particolare al periodo Pasquale, in cui diversi esercizi di questo canale sono risultati chiusi per ferie. A rivelarlo è anche il calante livello medio di ingressi per giornata lavorativa presso i punti di vendita.

Leader in Europa
Per vendite di integratori alimentari l’Italia è il primo Paese europeo grazie a una base di consumatori che si attesta sui 32 milioni di individui, cioè il 65% degli adulti italiani. È questo il dato più aggiornato emerso dalla conferenza di Federsalus che si è svolta a Giugno in cui, tra l’altro, è stata messa in evidenza la funzione preventiva degli integratori rispetto alla IMG_9515prevenzione primaria, soprattutto in presenza di risorse ridotte del Sistema Sanitario Nazionale. Ovviamente come ha sottolineato il Senatore Andrea Mandelli , Presidente di Fofi (Federazione ordini farmacisti italiani) l’importante quando si parla di integratori è: “evitare la pericolosa deriva del fai da te e la necessità di un’alleanza tra istituzioni, associazioni che rappresentano le aziende, medici e farmacisti”.  Posizione prudente condivisa anche dal Direttore di FederSalus Massimiliano Carnassale:
“Sono tante le fake news sugli integratori – spiega – tra le principali: fanno dimagrire? No, non fanno dimagrire, non sono ‘pillole magiche’ sono prodotti che vanno consumati in un contesto razionale di sano stile di vita, dieta bilanciata. Gli integratori curano e risolvono? No, non curano e non risolvono. Sono dei prodotti alimentari in forma concentrata, quindi per definizione e per contenuti non possono né curare né risolvere situazioni patologiche o di difficoltà. Possono dare se consumati razionalmente, magari col consiglio del medico e del farmacista, un aiuto magari anche valido per situazioni di bisogno nutrizionale o fisiologiche che vanno riequilibrate. E nel caso dei più piccoli è veramente opportuno sentire il pediatra”. A questo proposito FederSalus ha raccolto in un unico documento le norme sulla corretta comunicazione commerciale sugli integratori alimentari. Le Linee guida hanno l’obiettivo di fornire alle aziende un orientamento puntuale in un contesto regolatorio di non facile interpretazione. Marco Oltrona Visconti

 

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