Premio DIVA Design 2016: le 13 best practice

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DIVA, la competizione dedicata all`industrial design per l`esposizione in store e outdoor, a ottobre ha assegnato 13 riconoscimenti. A decretare i vincitori, una giuria presieduta dal graphic designer Maurizio Milani e formata da esponenti dell`industria di marca: Renzo Callegari Cromografica, Katia

Maestri, Delsey Italia, Federico Patrizi, L’Oreal Vichy, Francesco Pino, Parmalat, Jessica Gargani, C2C, Marco Di Lorenzo De Rucci. Il contest si è svolto all’interno di un`area espositiva allestita durante la fiera Viscom che ha registrato oltre 18.000 visitatori

. «Quello dei dispositivi per la comunicazione di marca –ha spiegato Milani (nella foto)- è un comparto che dimostra competenze e un livello professionale sempre più elevati. La giuria ha premiato i progetti e i materiali espositivi che hanno espresso la maggiore qualità in termini di design e ed esecuzione del progetto, sulla base di 12 criteri di valutazione». Lo speciale riconoscimento intercategoria DIVA DESIGN è stato assegnato a Litoart che per Suzuki (nella Foto) ha ingegnerizzato un un display altamente modulabile su progetto di Marco Maggioni

I premi sono stati distribuiti dopo la suddivisione dei dispositivi di comunicazione iscritti in 5 principali categorie: display durevoli, display non durevoli, shop fitting, digital signage e packaging che sono di fatto i tradizionali segmenti comunemente riconosciuti nella disciplina espositiva del marketing P.O.P. (Point of Punchase). Di seguito i premiati per categoria:

CATEGORIA DUREVOLE

1°- Robots spa per Dior

1°- Robots spa per Dior

Si prendano alcuni pannelli in MDF rivestito in super mirroe (0,5 cm per base), poi tre vele in plexyglas tagliato a laser e distanziate l`una dell’altra tramite spessori sempre in metacrilato, un basamento in cartotecnica rivestito laterali e top in polistirolo a specchio serigrafato e, infine per rifinire il tutto, alcuni naselli in metallo cromato…. Così è stato assicurato l’effetto scenico della campagna Umbrage dedicata agli occhiali Dior nell`interno anno 2016 . Tanto che la giuria del concorso DIVA ha conferito il primo premio a Robots nella categoria durevole anche perché magistrale è risultata la cosiddetta la realizzazione del materiale espositivo in termini di produzione. Riprodotto in circa un migliaio di unità è stato utilizzato in configurazione stand alone o, con il supporto di un basamento, all`interno di alcune vetrine dall`elevato contenuto fashion. Ognuno di questi materiali misura 750 mm in larghezza x 600 mm in altezza x 230 mm in profondità (più basamento 750 mm x 900 mm x 230 mm) e, ovviamente, Safilo che gestisce la licenza degli occhiali Dior li ha posizionati solamente in 800 ottici italiani di altro posizionamento, sui 12000 circa presenti in Italia. È bene specificare che il basamento, in cartotecnica rivestito su laterali e top in polistirolo a specchio serigrafato, è stato utilizzato solamente nelle vetrine. Gli occhiali Umbrage Dior sono stati presentati anche in occasione della sfilata Dior inverno 2016-17 per riprendono e coordinare una delle immagini più recenti del brand. Infatti oltre a distinguersi per le nuove lenti a specchio rosa che riflettono un motivo fogliame. Progettate esclusivamente per la Maison, queste lenti avveniristiche sono il frutto di un savoir-faire all’avanguardia in quanto il frontale rétro-futuristico di forma rotonda è di fatto una sovrapposizione di strati di acetato tartaruga, mentre le aste in metallo sono impreziosite da dettagli ricercati.
 Sotto il profilo tecnico assicurano una protezione UV 100%.

La motivazione della giuria La giuria ha tenuto conto della cosiddetta execution, in questo caso perfetta sia in termini di campagna sia in termini di produzione e soprattutto nell’espressione del codici di comunicazione tipici del lusso.

 

2° - Fronteretro per Salewa

2° – Fronteretro per Salewa

Su design dello Studio Emmefor. (Arch.Mareschi) il materiale espositivo ingegnerizzato da Fronteretro per le bacchette da trekking Salewa Carbonium prodotte da Oberalp è stato destinato ai punti di vendita monomarca del brand che si dedica agli sport da montagna, per una campagna che durerà circa 3-4 anni. Lo stile spigoloso del display serve richiamare la forma delle rocce ed è stato rifinito per essere esposto in un luogo con bassa luminosità

Per il basamento nero di questo display è stata utilizzata lamiera di acciaio di 5mm di spessore. Il piano di appoggio del banner è in plexiglas spesso 10mm per dare un effetto fluttuante alle bacchette in modo da sottolineare la leggerezza della fibra di carbonio con cui è costituito il prodotto. Sul piano tecnico lo sbalzo dal punto di fissaggio è di circa 70 cm, quindi la parte in plaexiglas metacrilato ha un rinforzo trasparente per rimanere in linea. Il tutto è rifinito da un banner in tessuto poliestere stampato in sublimazione. Il sostegno del banner con due aste in fibra di carbonio ancorate su due innesti di alluminio.

La maggiore difficoltà tecnica era il mantenimento della verticalità dei bastoncini in quanto caratterizzati diametri diversi. Una problematica risolta con una soluzione in “controforma”. Misura (L) 75 cm e (p) 25 cm è (h) 1,90 m.

La motivazione della giuria Dare un senso di fluttuazione al prodotto non era semplice. Ma il produttore è riuscito a realizzare quanto richiesto nel briefing. Ottima anche la scelta dei materiali

 

 

3° - Cemab, espositori  in legno per Almonature

3° – Cemab, espositori
in legno per Almonature

Legno di betulla 1 cm certificato FSC (Forest Stewardship Coucil) vernice atossica certificata base acqua sono le principali caratteristiche sostenibili del materiale di Almonature creato da Cemab, la società pugliese leader italiana ed europea nella produzione di materiali in legno per lo più su misura (82% la quota 2015). In fase di produzione non sono stati usati ne chiodi ne colla, ma ingegnosi incastri. Tutte caratteristiche che ben si allineano alla mission di Almonature anch`essa impegnata in termini di sostenibilità, per proporre alimenti senza additivi chimici nel settore del petfood, in questo caso con il lancio della linea Alternative di bustine di umido da 55g e di confezioni di crocchette da 750g per gatti 100%, caratterizzata da carne fresca, solo storione o pollo o salmone freschi, 100% Meat Meal Free, priva di farine o disidratati di carne e certificazione 100% HFC (quindi adatta al consumo umano come da Reg CE 1069/2009 Art 10), Single Meat, cioè da una sola fonte di carne senza appetizzanti e indicata per ipersensibilità e diete a esclusione e No OGM. Il materiale che prevede una stiva sottostante per le scorte, misura 50×50 altezza 190 cm ed è realizzato con taglio fresa carteggiatura a controllo numerico, colorazione con spruzzatrice automatica, asciugatura termo-ventilata, grafiche in stampe su PV accoppiato e serigrafie. Prodotto in 3000 esemplari nel 2016 è stato posizionato in 2500 pdv in Italiani (500 in USA). Obiettivo 2017: 5000 display in Europa

La motivazione della giuria L’assenza di colla e la progettazione degli incastri rappresentano una ricerca di design di fondo che innova secondo le linee guida tese alla sostenibilità, un elemento sempre più richiesto dall’industria di marca.

 

 


 

CATEGORIA NON DUREVOLE

1°premio Litoart per Vileda
1°premio Litoart per Vileda

 Il display automontante realizzato per l’aspiragocce Vileda Windo matic è il frutto di un briefing da parte del committente FHP-Vileda che mirava alla presentazione del suo innovativo elettrodomestico per aspirare i liquidi dalle superfici lisce, sia orizzontali che verticali, come ad esempio vetri e finestre. Le esigenze del brand erano quelle di realizzare un materiale espositivo che, seppure in cartotecnica, potesse garantire: resistenza all’acqua, rapidità di montaggio, forte capacità dimostrativa e comunicativa, contemplando anche la possibilità di esporre i prodotti in vendita. Litoart ha studiato una soluzione che potesse rispondere a tutte le esigenze del cliente. Grazie alla tecnologia brevettata Easypop Italia©, ossia un dispositivo a elastico che permette a chi utilizza il materiale un montaggio automatico in un solo gesto, è stata la chiave di svolta. Per una dimostrazione efficace del prodotto si è reso necessario l’utilizzo di uno specchio; soluzione che presentava notevoli complessità strutturali risolte grazie a quattro occhielli a vite e a tenuta stagna in grado di garantire stabilità ed impermeabilità. Per l’esposizione dei prodotti Vileda e degli accessori necessari per la dimostrazione, è stato predisposto un apposito vassoio in plastica montato ad incastro sul cartoncino ondulato teso pressato di cui è costituita l’intera struttura. Tutta la comunicazione sull’ampia superficie è stampata in cinque colori plastificati, mentre il vano sottostante è adatto a contenere le confezioni di prodotto. Il display è stato utilizzato per la prima volta nella primavera del 2016 per una fitta campagna di In store promotion che ha coinvolto tutte le principali insegne della distribuzione italiana. Fino a questo momento è stato riprodotto in 450 esemplari tutti rifiniti in maniera artigianale. Una volta richiuso nella sua scatola grazie ad alcune pieghe razionalizzate, il materiale misura 90x46x13cm.

La motivazione della giuria Lo studio del design è evidente così come la maestria nella realizzazione senza sbavature del materiale, cosa non da poco in queste tipologie di progetti.

 

2° premio RED BOX per International Paper
2° premio RED BOX per International Paper

 Attirare lo sguardo con un subliminale: “A me gli occhi!”, è la funzione della rotazione del frutto centrale dell’ “Eye catcher”, il display istituzionale che Redbox ha progettato e prodotto per promuovere la leadership nel packaging ortofrutticolo in area EMEA del proprio partner International Paper, la multinazionale con headquarter centrale a Memphis (Tennessee) e headquarter a Bruxelles per la regione Europa, Medio Oriente e Africa, che ad oggi risulta essere una dei maggiori player mondiale per la produzione di carta, cellulosa e imballaggi in cartone, con le sue 24 sedi e oltre 55.000 dipendenti. Alto più di 1,10 m per un metro di larghezza complessiva, il display Eye Catcher è stato realizzato manualmente con l’accoppiatura di diversi strati di cartone ondulato, stampati digitalmente. Anche il frutto rotante è assemblato manualmente come il suo meccanismo di rotazione interno, composto da perni di legno, alluminio, filo di pesca e piombini. Dal 2015 a oggi Redbox ha realizzato 15 pezzi, uno per ogni sede EMEA di International Paper, variando su richiesta il tipo di frutto che ruota all’interno: mela verde, rossa, pera, arancia.

La motivazione della giuria Difficile non riconoscere l’efficacia del dispositivo attenzionale di questo display realizzato con materiali semplici, altresì impiegati in lavorazioni di una certa complessità.

 

 

 

3° classificato Fronteretro per Asics
3° classificato Fronteretro per Asics

 La nuova versione di Asics gel camaleoit mash, scarpa da running per amatoriale dedicata a un target tra i 25-50 anni, per essere lanciata in store nel mese di novembre 2016 è stata dotata del material espositivo prodotto da Fronteretro. Nel briefing si richiedeva di mettere in risalto l’effetto del mash, un materiale che garantisce riflessi metallizzati alla calzatura richiamando la scenografia della vetrina. In cartone ondulato, ha uno schienale è in “communication” da 10 mm bordato in alluminio con il logo gel realizzato a lettere singole con la rete metallica smerigliata La base consta degli stessi materiali. Struttura vuota al suo interno. Stampa diretta UV quadricromia. Prodotto in totale in 200 unità in tre differenti versioni (la più grande da vetrina di 90cm [l] x 75 cm [p] x 1,80 m [h]) è stato declinato tra GSS come Cisalfa e retail tradizionale

La motivazioni della giuria Il logo smerigliato in metallo del display garantisce un effetto wow che nella comunicazione è sempre ricercatissimo. L’eleganza nelle forme e nei colori è una caratteristica intrinseca di questo dispositivo di comunicazione che ormai sembra essere un marchio di fabbrica del trasformatore Fronteretro.

 

 


 

 

SHOP FITTING

1° Sistema per vetrine Panasonic

1° Sistema per vetrine Panasonic

Proiettare in luoghi illuminati senza che l`immagine si sbiadisca e nel contempo dirigere e circoscrivere i fasci di luce colorata e le informazioni direttamente sui prodotti con forme e perimetri prestabiliti, sono le due nuove possibilità offerte dal nuovo proiettore Panasonic Space Player dedicato al segmento BtoB. È questa una tecnologia che strizza l`occhio al videomapping. Per le applicazioni si pensi per esempio a delle vetrine di negozi che necessitino di uno sfondo mutevole; o all`interno delle quali l`esigenza è quella di focalizzare l`attenzione su specifici item. Si tratta di un materiale per la comunicazione che può trovare posto nei musei dove, la bellezza di opere d`arte, come le sculture, può essere amplificata con decorazioni di luce mirate. Il dispositivo torna utilissimo anche nei ristoranti in cui un menu viene proiettato in prossimità del tavolo, Dotato di luce al laser di intensità luminosa fino a 1000 lx Ansi lumen è garantito per 20.000 ore di funzionamento senza necessità di manutenzione ed è compatibile con i formati di complessione foto e video jpb, bmp. mov, avi, mp4, mpg e wmv. Grazie a un aggancio universale può essere montato su numerose tipologie di binari o tubi. A corredo anche: audio ingresso, HDMI (e compatibilità con HDCP e wireless Miracast) e slot SDHC per archiviazione dati fino a 32GB e WLAN IEEE802.11a/b/g/n per il collegamento alla rete fisica. Pesa circa 2 Kg e In virtù di un milione di pixel può essere utilizzato mediamente a definizione 1280 x 800 dpi.

La motivazione della giuria La praticità del dispositivo che a costi decisamente accessibili consente un utilizzo delle immagini nelle esposizioni è quanto il mercato richiede da tempo.

 

 

2° Classificato  light wall ABS srl

2° Classificato
light wall ABS srl

 

La parete attrezzata retroilluminata bifacciale di ABS appartiene a quella categoria dello shop fitting meglio definibile come Wall, ma la sua qualità primaria deriva dal fatto di essere costruita artigianalmente. Prodotta da un paio di anni per i canali retail, allestimenti temporary, fiere e stand si compone di: una cremagliera per appendi-abiti, alcune mensole facilmente agganciabili. La struttura consta di due moduli in alluminio affiancati e misuranti 1m X 2m (h) ciascuno, ma l’altezza può arrivare fino a 5 metri. Il tessuto applicabile con guide magnetiche è detto back light, è adatto alla retroilluminazione e viene stampato in sublimazione a quattro colori con inchiostri a base acqua. Finora è stato utilizzato nei saloni di bellezza a insegna Fhairland e nello show room della maison Fratelli campagnolo.

La motivazione della giuria Un materiale ricco di espedienti tecnici che favoriscono la semplicità di uso di un dispositivo di comunicazione effettivamente scenografico.

 

 

 

 

 

 

 

Eurodisplay fater on

3° Eurodisplay per Fater

Attrarre la consumatrice sensibile al concetto di femminilità verso il prodotto, facendo leva su uno scaffale particolarmente curato che dia risalto a tutta la gamma e che, el contempo, comunichi un senso di ordine e il concetto di bellezza. Questo il briefing di Fater rivolto a Eurodisplay in merito alla operazione di organizzazione del category management permanent di Lines sul canale GDO e negli specializzati con l`obbiettivo di creare il cosiddetto brand block per rafforzare l`awarness guidando nella scelta del prodotto giusto. Una risposta che è arrivata attraverso 4 azioni ben precise: a) organizzazione dello scaffale utilizzando basette modulari; b) implementazione della comunicazione orizzontale e verticale; c) evidenziazione della linea di prodotti con forte impatto visivo; d) tecnologia applicata su video LCD e illuminazione LED; e) Modularità delle precedenti soluzioni laddove c`erano esigenze espositive più ampie ,come negli ipermercati Un restyling dello scaffale che quindi ha coinvolto un migliaio di punti di vendita comportando il posizionamento di circa 100.000 elementi in plastica e in varie misure, con stampaggio a iniezione, stampa offset e serigrafica.

La motivazione della giuria L’applicazione eccellente delle regole del category management emerge senza dubbi e come diventa ovvio in questi casi centra tutti gli obbiettivi di comunicazione di marca e di prodotto.

 

 

 

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Packaging

 

frecciarossa

1° Classificato Prealpi per Trenitalia-Elior

La divisione Itinere di Gemeaz-Elior che cura la Ristorazione per Trenitalia si è affidata a Prealpi per la produzione di un vassoio cartotecnico o meglio di un food pack utilizzato per consumare pasti light ma completi a bordo dei treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca. Resistente alle sollecitazioni è idoneo per essere impugnato anche con una sola mano e, una volta caricato, può essere trasportato fino alla poltrona per la consumazione che avviene su tavolini o in alcuni casi anche in piedi, comunque sempre per un adattamento confacente agli spazi e alle ergonomie interne del treno. Assortito contiene un primo piatto caldo, un dolce, una bottiglietta di acqua 50 cl, posate, tovagliolo, salvietta rinfrescante per un peso totale di 650g. Realizzato in cartoncino Triplex patinato con retro in kraft alimentare GT3 400 g/m2) riciclato e riciclabile è certificato FSC e di fatto è un packaging abbattibile che viene montato solo quando deve essere utilizzato: una soluzione vincente in quanto il vassoio deve adattarsi ad ambienti ristretti anche prima del suo impiego. Formato da un unico singolo componente, si monta con un rapido movimento diminuendo i tempi d’attesa. Mediamente ne vengono utilizzati 10.000 al mese. La motivazione della giuria Sostenibilità del materiale e funzionalità hanno giocato un ruolo fondamentale nell’assegnazione del riconoscimento.

 

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 PREMIO SPECIALE GIURIA POPOLARE

 

_P3B8886Il materiale di Borgodoro sarà declinato nei supermercati Carrefour dal 2017. Seguendo il briefing dwl committente Leonardo srl, Dok Italia ha prodotto un espositore interamente in Laminil nero fornito da Isonova, su cui è stato stampato in digitale un effetto ebano. Il display è stato concepito per l’assaggio dei prodotti del brand Borgodoro sul punto vendita: le Vellutate, le barre di cioccolato e i gianduiotti. L’espositore segue la forma ad albero del logo di Leonardo: il tronco è stato realizzato con Laminil da 3mm con diverse cordonature che hanno permesso alle lastre di curvarsi per ottenere la forma cilindrica; mentre il resto dell’albero è composto da Laminil da 7mm, compresi i rami a cui vengono appese le barre di cioccolato. Grazie alla robustezza del materiale, la sua imponente struttura, con crowner nella parte superiore, attira l’attenzione del consumatore all’assaggio del prodotto. La sua finitura con plastificazione in “soft touch” sopra la stampa con effetto ebano è eseguita da Dok Italia con stampante UV in piano, esprime le lontane origini del prodotto e mette in evidenza la qualità del brand Borgodoro attraverso il claim “molto più che cioccolato”. L’esperienza del consumatore all’assaggio consiste in un viaggio alle origini del cioccolato come se si trovasse trasportato in una piantagione di cacao. La memoria elastica del Laminil ha permesso ai diversi livelli di essere incastrati perfettamente per creare la forma di un albero; con stampa diretta si è ottenuto un magnifico effetto naturale ed elegante, ma senza accoppiatura; la leggerezza e stabilità del Laminil permette di muovere facilmente l’imponente struttura pur garantendo solidità. Grazie alla sua innovativa capacità tecnica, Dok Italia ha provveduto alla complessa progettazione dell’espositore che non solo riesce a esprimere l’identità dei prodotti del committente, ma, con il delicato gioco di luci a LED, evidenzia la qualità dei suoi prodotti. Insieme, Isonova e Dok Italia, sono riusciti a trovare una soluzione innovativa e creativa per esprimere al meglio il prodotto offerto da Leonardo srl e rendere l’esperienza del consumatore sul punto vendita indimenticabile. Il che è valso il favore della giuria popolare che ha assegnato il premio.

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 Premio Speciale Digital Signage

Premio speciale Digital Signage Idea PM – prototipo

Premio speciale Digital Signage
Idea PM – prototipo

Vecchia bacheca addio! Con la digitalizzazione del condominio le funzioni commerciali e di servizio da ora in poi verranno svolte dal “Canale Condominio” la soluzione Implementata da Idea PM, grazie alle più diffuse applicazioni dei sistemi di digital signage. Basterà semplicemente posizionare un totem o un monitor dotato connettività nei punti di maggior passaggio degli stabili. Si tratta anche di nuovo modo di concepire la funzione dell`amministratore che, insieme allo snellimento e alla velocizzazione di tutti i servizi tradizionali nella norma svolti, potrà diventare anche una sorta di advertising manager per offrire sia servizi di geo-localizzazione, sia di raccolta pubblicitaria e con tanto di opportunità di guadagno per i proprietari degli appartamenti

I benefit sono molteplici ed è bene sottolineare che il sistema svolge prevalentemente una funzione di servizio al fine di comunicare numeri utili, così come le convocazioni e le delibere dell`assemblea condominiale o degli inquilini. Rispetto al passato la nuova bacheca elettronica potrà per esempio fornire una lettura del meteo, lo stato della viabilità urbana, finanche l`informazione locale e cittadina/comunale/nazionale e, perché no, globale. Tutto avviene grazie a uno o più monitor professionali accesi 24 ore con un minimo di durata triennale, i quali proiettano la playlist delle news. Il monitor o la rete sono gestiti da un computer collegato con un router mobile dotato di sim-dati sempre controllabili da remoto, per un aggiornamento delle info proiettate in tempo reale. Sia l`hardware che il software vengono proposti in un unico pacchetto con tanto di connettività e copertura assicurativa. Le strutture contenitive dei monitor sono corredate di scocca antivandalica per evitare danneggiamenti. La motivazione della giuria È stata riconosciuta l’innovativa componente di servizio a seguito di una corretta applicazione della tecnologia che tra l’altro si ripaga dell’investimento come avviene in tutte le case history di digital signage win win.

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